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Commenti dei lettori (Stefania Sorrentino) 18

Ringrazio Stefania Sorrentino, che mi ha fatto conoscere il suo parere sul romanzo. 

Bellissima la tua scrittura. Pulita, scorrevole, piacevole! Bellissimo il romanzo che fa riflettere su importanti temi attualissimi. Stupenda è la “morale” (scusami ma non sono una critica letteraria e forse posso anche scrivere parole fuori luogo…..): Vedere la realtà parzialmente…vederne una parte…proprio perché appunto “la luce giusta cade di rado”. Che dirti. Mi è dispiaciuto finirlo.

COMMENTI DEI LETTORI (GIUSEPPINA CUCINELLA) 17

Ringrazio di cuore Giuseppina Cucinella per le bellissime parole spese sul mio romanzo.

LA LUCE GIUSTA CADE DI RADO è solo il titolo del tuo romanzo ma, a quanto pare, nella tua esperienza di scrittrice, la” luce giusta”, ovvero l’ispirazione per creare opere d’arte come i tuoi romanzi, non è per niente rara. Ancora una volta hai rivelato la tua abilità, sia nell’ideare lo sviluppo della vicenda sia nella profonda analisi dei personaggi e, questa volta hai sapientemente dosato la compresenza di più tematiche di visibile attualità. Una miscellanea che all’inizio mi aveva un po’ disorientata, forse per una mia naturale tendenza ad una visione geometrica e lineare delle cose, ma che pian piano ha avvalorato l’incredibile architettura della tua narrazione. Il tutto nella cornice, per dirla alla maniera del Boccaccio, dell’ARTE con la sua potenza salvifica: ”L’arte salverà il mondo”, MA la vera arte. Evidente è, infatti, la tua critica nei confronti della mercificazione e dell’esibizionismo dell’arte, quindi la finta arte, quella di basso rango, costruita per inseguire il successo materiale. La vera ARTE è, infatti, che non appare, ma che valorizza la bellezza interiore, i sentimenti puri, come L’AMORE. Ed è proprio su questo aspetto che vorrei soffermarmi, dal momento che l’analisi del tuo romanzo è già stata efficacemente condotta sino a questo momento. Si evince, ancora una volta, la tua esaltazione dell’AMORE : l’amore idealizzato, come puro pensiero, quello provato da Asia nei confronti di Lorenzo, il padre di Miro, ma che, di riflesso è il suo amore per Miro, l’amore di Thomas per Axel; quell’amore che promanava dalla Sharbat del tuo “Il giardino irraggiungibile”. Una purezza che Asia non vive nella sua vita reale, ma riesce a trasferire solo nella sua arte , il suo vero “io”, è un valore che intravede e contempla sia in Thomas che nella sua sorella gemella Emma. Fragilità autentiche che sono la sua ancora di salvezza e danno alla sua vita un senso. Ho trovato commovente l’immagine finale del romanzo… Il viso di Emma è, in una parola, l’ARTE. Complimenti, Caterina!

Recensione della Scrittrice Bianca Cataldi

Che onore essere recensita da una scrittrice che ammiro! Si chiama Bianca Cataldi e ha scritto un libro meraviglioso, “Il fiume scorre in te” (che sto terminando di leggere in questi giorni).

Bianca ha scritto una bellissima recensione sul mio romanzo…

Esistono romanzi capaci di farti dimenticare che il loro autore è un autore emergente. Questo è uno di quelli. 
Asia, Emma e Thomas sono fratelli. Orfani di padre, vivono con la madre Veronica in un condominio barese. Miro, figlio di Lorenzo, è il loro vicino di pianerottolo. I quattro ragazzi crescono insieme, dalle partite giocate nel cortile ai primi screzi e alle angherie subite da Emma… CONTINUA A LEGGERE.