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Commenti dei lettori (Stefania Sorrentino) 18

Ringrazio Stefania Sorrentino, che mi ha fatto conoscere il suo parere sul romanzo. 

Bellissima la tua scrittura. Pulita, scorrevole, piacevole! Bellissimo il romanzo che fa riflettere su importanti temi attualissimi. Stupenda è la “morale” (scusami ma non sono una critica letteraria e forse posso anche scrivere parole fuori luogo…..): Vedere la realtà parzialmente…vederne una parte…proprio perché appunto “la luce giusta cade di rado”. Che dirti. Mi è dispiaciuto finirlo.

COMMENTI DEI LETTORI (Silvia Tosi) 15

Grazie di cuore a Silvia Tosi, che ha commentato così il mio romanzo…

Ho appena finito “La luce giusta cade di rado” di Caterina Saracino, autrice giovanissima alla quale va tutta la mia stima . La scrittura è caratterizzata da frasi brevi con un buon uso della punteggiatura. La trama è buona, i personaggi sono ben descritti e questo ti fa entrare nel pieno della storia. Una lettura non impegnativa ma per niente banale. Concludo ringraziando Gabriella Spadaro e Libreria Il Grillo Parlante per avermi fatto conoscere questo romanzo.

COMMENTI DEI LETTORI (PAOLA MARINO) 14

Grazie di cuore a Paola Marino, per la sua bellissima analisi/recensione del mio romanzo.

Ciao, Caterina! Complimenti per il meritatissimo premio.
Avrei dovuto presentare il tuo libro “La luce giusta cade di rado” a “Zona franca”, ma impegni letterari a Roma me lo hanno impedito. Ho particolarmente apprezzato nel libro i temi di scottante e drammatica attualità trattati, quali il tema del cannibalismo dei mass media, che rendono le persone pedine di un ingranaggio onnivoro che tutto manovra e sovrasta, idee, comportamenti, mode, mettendo in moto la parte più istintuale ed esibizionista dell’uomo e facendogli perdere di vista il suo vero Io per inseguire l’io mediatico proposto e il tema dell’autismo affrontato in modo nuovo, non solo come limite ed impedimento, ma prospettiva ad andare oltre. Eh, sì, perchè lo sguardo di Emma, sorella gemella autistica di Asia, trincerato in un mondo tutto suo, racchiuso e stigmatizzato nella diversità, diventa stimolo ad allargare lo sguardo esterno, l’orizzonte a altre e divergenti prospettive di luce, nuovi frammenti di verità e significati dell’esistere e dell’esistenza, così come la relazione di Asia con il padre di Miro, diventa occasione inaspettata e paradossale per Miro di conoscere, innamorarsi e scoprire un’altra Asia, diversa da quella che spia dall’infanzia dalla casa di fronte e di cui crede di sapere tutto. La comprensione esige l’apertura a prospettive diverse che partono proprio da flash, improvvisi di verità, dettati da nuovi sguardi sul reale, occasione di luce che, però, cadono di rado. La verità non si dà interamente, ma si concede per frammenti pulviscolari: a noi la possibilità di coglierli, in maniera continua e rigenerativa, come gli zampilli di una fontana, attraverso prospettive unificanti quali l’amore e la scrittura o qualsiasi altra forma di comunicazione creativa che raccolgono, indagano e scava sul significato dell’esistere, raccontano, analizznoa educano e promuovono lo sguardo, quello giusto.
Quello sguardo che ci serve per gettare un focus su noi e sul mondo, darci la giusta misura della realtà in cui viviamo e restituirci la nostra dignità, il nostro profilo e la nostra autenticità di uomini.

COMMENTI DEI LETTORI (ORIETTA ROMAGNOLI) 13

Orietta Romagnoli è una donna speciale: energica, simpatica, un vero vulcano! Ed è stata così carina da volermi incontrare di persona dopo essersi innamorata di “Grigio”, il mio precedente romanzo (che ha appena vinto il Premio della Critica al Pegasus Literary Award). Facile immaginare quanto mi sia sentita lusingata nell’incontrare una persona che apprezza così tanto quello che scrivo, per me è stato incredibile. Orietta ha voluto leggere anche “La luce giusta cade di rado”, ed ecco il suo bel commento. Grazie!

“Grigio ” è grigio che ti prende come la passione per un uomo…. “La luce giusta cade di rado” è un libro in cui si sente il tuo percorso di maturità, è travolgente, è il genere che piace a me quello che quando lo hai terminato lo rileggi ancora mentre “Grigio” ti si stampa automaticamente in testa… Hai trovato la tua strada, non mollarla mai più, stai generando dei figli unici, ineguagliabili, e i libri sono figli, non si può dire amo più uno o l’altro sono diversi ma ognuno fantastico e vedrai che anche questo, tempo un anno, ti darà le soddisfazioni dell’altro. Complimenti ancora e ti assicuro sono orgogliosa di averti conosciuta tengo i tuoi libri come un tesoro inestimabile, bellissimi entrambi. Bacio

COMMENTI DEI LETTORI (ANTONIA FATEBENE) 12

Grazie di cuore ad Antonia Fatebene della “Teca per tutti”, che mi ha ospitato già un paio di volte per le presentazioni dei miei libri. Sono le persone propositive e attive come lei che danno la possibilità a molti di avere un punto di vista differente sulle cose e godere di spazi in cui esprimere se stessi e la propria creatività! Per questo e per il commento che segue… grazie!

Ho finito di leggere il tuo libro. Dire bello è poco! Anzi ti dirò poichè l’ho divorato, lo rileggerò per assaporarlo meglio. Lo faccio con i libri che rimangono impressi nella mia mente poichè mi hanno dato tanto.
I due tuoi libri che ho letto sono di stile diversi ma ambedue profondi… Trattano argomenti attuali e profondi in modo delicato e competente.

COMMENTI DEI LETTORI (FRANCESCA TILIO) 11

Tilio
Tilio

Francesca Tilio è una mia amica, ma soprattutto è una fotografa di talento (di cui si sta parlando molto specie in relazione al Pink Project) ed è una grande persona. Il suo giudizio per me ha un enorme valore e sono davvero orgogliosa di questa recensione che ha scritto del mio romanzo. GRAZIE!

quello che più mi incuriosisce di caterina saracino è che ha mille facce, o meglio, conoscendo le sue attitudini capisci che può essere dieci persone differenti, tutte diverse e tutte ad incastro.
la caterina saracino scrittrice è sostenuta da un talento naturale, coltivato avidamente nel tempo attraverso la letteratura, il cinema e la musica. mi piace credere che sia così e probabilmente lo è.
il suo ultimo libro ne è il frutto: è la sceneggiatura di un film, suona come una canzone della new wave inglese e parla attraverso una letteratura accattivante, intima, a tratti torbida.
i personaggi sono raccontati e si fanno raccontare da un’intelligenza giovane e matura allo stesso tempo.
il loro disagio, la loro oscurità sono tracce presenti dentro ognuno di noi.
io questo libro l’ho apprezzato molto e ogni sera, richiudendolo, pensavo a quanto fosse brava la saracino scrittrice.
che poi che ne sono altre di saracino, altrettanto piene di talenti, ma sono timide e misteriose e si concedono solo raramente e a chi lo merita.