Commenti dei lettori (ELEONORA PESARESI) 9

Tela di Pesaresi ispirata a Grigio
Tela di Pesaresi ispirata a Grigio

Ho conosciuto Eleonora Pesaresi qualche anno fa, quando dovevo presentare “Grigio” in una libreria di Chiaravalle e il libraio mi aveva segnalato che una pittrice aveva letto il mio libro e ne aveva tratto ispirazione per farne dei quadri. A parte la felicità di sapere che qualcuno si era ispirato al mio romanzo per fare arte, ero curiosa di conoscere l’artista. Ho scoperto che è bravissima nel suo lavoro e che è una persona deliziosa. Adesso Eleonora e io abbiamo un progetto di lavoro insieme, e la nostra stima è reciproca. Lei ha letto “La luce giusta cade di rado” e lo ha commentato così. Grazie!

Sto elaborando un quadro… per il tuo nuovo romanzo… Mi sono venuti i brividi.
Emozionante come sempre, molte volte mi si bloccava il fiato e mi si riempivano gli occhi di lacrime… poi sfociavo in un pianto ininterrotto!!!!!!!!!!! Ma altre volte mi hai fatto battere forte il cuore dall’emozione… “Grigio” è stato un bel romanzo lo è sempre perchè con lui mi sei entrata nella trama delle mie tele e mi hai ispirata… Ora spero di riuscire a cogliere una sfumatura giusta per il mio nuovo quadro… non sono brava con le parole spero di emozionarti con la mia pittura un abbraccio Ele

Presentazione a “Una Teca per Tutti” di Bitonto (BA)

Un’accoglienza bellissima quella che mi è stata riservata dalle coordinatrici di “Una Teca per Tutti” di Bitonto (Bari), e in particolare da Tonia Fatebene che mi ha invitata. La Teca è una biblioteca pubblica, promossa ed attivata dal Servizio di Salute Mentale di Bitonto, in collaborazione con il Coordinamento delle politiche e delle azioni di inclusione sociale e lavorativa della ASL BA, ma è anche un circolo culturale dove si svolgono tantissime attività aperte a tutti, da corsi di pittura a quelli d’inglese. Sono stata molto orgogliosa di questo invito, anche perché nel 2011 avevo presentato “Grigio” (con un certo successo) ed ero ansiosa di ritornarci per presentare “La luce giusta cade di rado”.

Sono stata mirabilmente introdotta dalla psicologa lucana (ormai pugliese d’adozione) Rossella Delvino, che ha analizzato il mio romanzo da vari punti di vista, aprendo anche un dibattito sulla diversità e le altre tematiche trattate nel romanzo.

Nonostante quel giorno non fossi proprio al massimo (avevo e ho tuttora una brutta tosse) la presentazione è stata un successo. Che dire, la Teca porta fortuna!!! Grazie ancora alle organizzatrici, al pubblico e alla dottoressa Delvino!

Teca-13febbraio2014 (1)

 

Teca-13febbraio2014 (2)

Teca-13febbraio2014 (3)

COMMENTI DEI LETTORI (Gabriella Spadaro) 8

Gabriella Spadaro, con il suo commento, mi ha emozionata. E tanto. Così tanto che mi ha davvero cambiato la giornata (e non è cosa da poco).

PICCOLA La luce giusta cade di rado - copertina
La luce giusta cade di rado

Il suo commento al mio romanzo è talmente bello che sento di non meritarlo fino in fondo… ma la ringrazio di cuore. Questa è una di quelle recensioni che devo rileggere per farmi coraggio quando ho bisogno di una iniezione di fiducia in me stessa!

Leggo raramente scrittori italiani. I miei preferiti sono Brizzi ed Augias. Le poche volte scrittrici italiane che ho incontrato sulla mia strada mi hanno delusa, nelle loro parole traspariva autocompiacimento. Stavolta no, l’invito ad un evento FB, la presentazione di un libro, fu come un fulmine a ciel sereno, vidi il libro e lo desiderai immediatamente, amore a prima vista. attendevo me lo spedissero ma tardava ad arrivare ed il mio pensiero era sempre lì. Quando giovedì scorso lo ebb, finalmente,i in mano lessi le prime 30 pagine in dieci minuti. Lasciai da parte ogni altra cosa ed avrei voluto fermare il tempo per non dovermene staccare, da quelle pagine e dai personaggi che già in poche parole mi avevano accolto, o forse avvolto; era il libro che non ti aspetti. In quelle prime immagini era stato fermato il momento della creazione, l’attimo che a volte ci travolge davanti all’opera d’arte. L’illuminazione, quella che ispira l’artista o ci colpisce improvvisamente osservando qualcosa che è sempre sotto i nostri occhi e non vediamo, era descritta con una precisione da lasciare senza fiato. “La luce giusta cade di rado; è proprio così! In queste parole è racchiusa la descrizione del momento dell’atto creativo. Poche pagine bastano per essere catturati da un libro che potremmo leggere in poche ore ma che in realtà ha bisogno di tempo, il tempo che ognuno di noi necessita per incontrare e conoscere l’altro. Ecco cosa ho amato, l’attenzione alle persone, la cura e la delicatezza con cui i personaggi vengono messi a nudo raccontandosi in prima persona o raccontati dagli amici di infanzia con tutto l’amore ed il disagio che ognuno di noi prova quando ha lasciato qualcosa in sospeso. E quando il racconto passa in terza persona i personaggi sono ormai parte di te e vorresti proteggerli ed aiutarli e forse per questo avrei voluto non finisse mai, per poter tenere con me il libro nell’illusione di poter proteggere Miro ed Asia e tutti gli altri da se stessi. Avrei voluto gridare di fare attenzione, di non farlo, di non mettersi in certe situazioni, che non ne valeva la pena, ma è come quando lo dicono a te, a volte ascolti ed altre no. Nessuno ti può aiutare se non lo vedi da te, se la luce giusta non cade al momento opportuno.

IL LIBRO SI ORDINA QUI OPPURE SU IBS O, PER LA VERSIONE EBOOK, SU AMAZON O QUI.

COMMENTI DEI LETTORI (Manuel Colombo) 7

Ho conosciuto Manuel Colombo per caso, quando ero alla ricerca di una copertina per il mio romanzo, proprio “La luce giusta cade di rado”.

Mi sono innamorata follemente di una sua foto, superba nella composizione e nei colori; mi sono incuriosita, e ho cercato di sapere di più sui suoi lavori, scoprendone altri, bellissimi.
Non è stata una sorpresa, quindi, quando ho letto che la sua arte è esposta e conosciuta anche all’estero, e che viene spesso scelto come giurato di importanti concorsi fotografici nazionali.
Manuel è tra i lettori de “La luce giusta cade di rado” e ha voluto regalarmi questo suo commento… Lo ringrazio tanto!

Quello che posso dire di questo romanzo sono solo cose piacevoli. Fra le cose che più ho apprezzato c’è il triplo cambio del punto di vista della storia, raccontata in prima persona da Miro, poi in prima persona da Asia e infine in terza persona. I tre protagonisti sono caratterizzati benissimo, tanto bene che sono riuscito a trovare un po’ di me stesso in tutti e tre e in tutte e tre le loro storie. Il finale, che non anticipo, è sicuramente da ricordare. O il doppio finale. E chi leggerà capirà. Lo consiglio assolutamente.

Una foto di Manuel Colombo
Una foto di Manuel Colombo

COMMENTI DEI LETTORI (Giordano Cupis) 6

PICCOLA La luce giusta cade di rado - copertina
La luce giusta cade di rado

Un altro bellissimo commento che mi ha allietato la giornata: quello di Giordano Cupis, attore di teatro che purtroppo non ho ancora visto recitare (ma rimedierò presto). Lo ringrazio di cuore per le sue parole!

Grazie per avermi fatto piangere!! Emma, che vive in un mondo suo, riesce a fungere da collante per una famiglia che non si fa mancare nulla in fatto di avversità. La descrizione dei personaggi, minuziosa, semplice, articolata, semplicemente perfetta, concede al lettore la possibilità di entrare nella storia, diventare a sua volta una comparsa. A mio modesto parere, se mi è permesso, hai compiuto un notevole passo in avanti, in “Grigio” ti scoprii, scrittura interessante, acerba con buone idee, adesso, che dire… Brava!! Hai fatto centro!! Non ho competenze e capacità per giudicare, ma concedimi questo paragone: sei l’alfa e l’omega, l’inizio e la fine di un buon libro che consiglierò vivamente a chiunque conosco. Ciaoooo con amicizia Gio’

VITTORIA COPPOLA PARLA DEL MIO LIBRO

Vittoria Coppola
Vittoria Coppola

Se amate leggere conoscete sicuramente Vittoria Coppola, che con il romanzo “Immagina la gioia” ha conquistato il pubblico, arrivando persino ad ottenere il premio del libro dell’anno del Tg1 (“Billy”, rubrica dedicata ai libri).

Ebbene, pochi giorni dopo l’uscita del mio libro, ho voluto inviarle una copia, per avere il suo commento.

Vittoria, con una gentilezza che non ci si aspetta da una persona nota, mi ha promesso una recensione su Reader’s Bench.
Nel frattempo, però, mi ha concesso di ospitare un articolo su di me sul blog Libreriamo.it.

La ringrazio molto e vi invito, se vi va, a leggerlo.